Fare impresa

INDUSTRIA 4.0 - La IV^ rivoluzione industriale

 

immagine

 

Industria 4.0 rappresenta un processo di innovazione che si fonda sull’utilizzo di sensori, di macchinari intelligenti, di comunicazioni tramite reti wireless, grazie alla potenza di calcolo a disposizione.
Considerata la quarta rivoluzione industriale, è una delle principali sfide a cui far fronte. Si tratta di una rivoluzione non solo tecnologica, poiché portatrice di applicazioni innovative finalizzate a far sì che le fabbriche siano più smart, ma anche organizzativa, strategica e culturale.
L’espressione Industria 4.0, o meglio Industry 4.0, prende il nome dal piano industriale del governo tedesco, presentato nel 2011 e concretizzato alla fine del 2013, che prevedeva investimenti su infrastrutture, scuole, sistemi energetici, enti di ricerca e aziende per ammodernare il sistema produttivo.
I risultati tedeschi hanno spinto molti altri paesi a perseguire questa politica e vari studi hanno evidenziato che nel futuro la trasformazione del lavoro sarà influenzata profondamente da fattori tecnologici e demografici.

La diffusione del virus Covid-19 ha comportato un’ulteriore accelerazione verso il cambiamento digitale, incentivando i Governi ad investire maggiormente in misure volte a sostenere persone e imprese, così da trasformare i tradizionali modelli di produzione e fruizione di beni e servizi in una prospettiva "smart" (si pensi ad esempio alla didattica a distanza, allo smart working, e così via).
Per tutte queste ragioni, la Commissione Europea ha deciso di prevedere un pacchetto di stimolo senza precedenti.
Nello specifico, la previsione del bilancio a lungo termine dell’UE, in concomitanza con l’iniziativa Next Generation EU, costituisce uno strumento volto ad incentivare la ripresa. In sostanza, al fine di ricostruire l’Europa post-pandemia sarà stanziato un totale di 1.074,3 miliardi di euro.
Lo scopo previsto è avere un’Europa più ecologica, digitale e resiliente. A tal riguardo, in occasione del primo discorso sullo stato dell’Unione al Parlamento Europeo, Ursula von der Leyen ha annunciato che il 20% di Next Generation EU sarà investito sul digitale, a beneficio dei cittadini e delle imprese.

Per incentivare le imprese ad un approccio innovativo del loro contesto, integrando le nuove tecnologie 4.0, nel 2017 è stato pubblicato nel nostro Paese il Piano nazionale Industria 4.0, divenuto l'anno seguente Piano Nazionale Impresa 4.0, attraverso cui sono state introdotte nuove misure.
Ora è divenuto Piano Nazionale Transizione 4.0. che, supportato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Next Generation EU, per il periodo compreso tra il 2021 ed il 2022, ha messo a disposizione quasi 24 miliardi di euro per stimolare gli investimenti privati e offrire stabilità e certezze alle imprese.
Il nuovo Piano Transizione 4.0 rappresenta una misura che prevede diverse aliquote sulla base delle categorie di beni: ci si riferisce, nello specifico, al "nuovo credito di imposta".

 

A CHI RIVOLGERSI

Digitalizzazione e PID
(PID)
Udine: e-mail: pid@pnud.camcom.it
Pordenone: e-mail: pid@pnud.camcom.it

Orario di apertura al pubblico
» vai alla pagina

Seguici sui social!
» vai alla pagina

Iscriviti alle nostre newsletter!
» vai alla pagina

Resta aggiornato con gli RSS!
» vai alla pagina

 

Data di Aggiornamento

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Cookie Policy