Verso Open Dialogues for the Future 2026

Lunedì 09 febbraio, anteprima con Gentiloni e Tremonti. Conferenza stampa e anteprima Open Dialogues for the Future 2026.
Lunedì 09 febbraio 2026 (14:00-16:20).
L’evento in Sala Valduga anticiperà i temi dell’appuntamento di marzo, con il direttore scientifico Federico Rampini e Filippo Malinverno di Ambrosetti e di tutti gli esponenti delle istituzioni che sostengono il forum. Nell’occasione la Camera di Commercio di Pordenone-Udine presenta la quarta edizione del forum internazionale dedicato ai nuovi equilibri globali
Udine torna al centro della riflessione geopolitica e geoeconomica con il lancio di Open Dialogues for the Future 2026, il forum internazionale ideato e promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con The European House – Ambrosetti e la direzione scientifica di Federico Rampini. Il percorso verso le giornate centrali del forum, previste per il 5 e 6 marzo 2026, prenderà ufficialmente il via lunedì prossimo, 9 febbraio, alle ore 14.30 (registrazioni dalle 14), nella Sala Valduga della sede camerale di Udine, con l’attesa conferenza stampa che svelerà il programma della nuova edizione, seguita da un approfondimento tematico.
L’appuntamento di lunedì 9 febbraio sarà aperto dall’introduzione del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e dai saluti dal sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, dal presidente della Fondazione Friuli Bruno Malattia e dall’assessore regionale alle attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, tutte istituzioni che sostengono la Cciaa nella realizzazione del forum, che gode anche quest’anno del patrocinio di Unioncamere e Ministero delle imprese e made in Italy. La presentazione, moderata dal coordinatore dell’evento Filippo Malinverno di Ambrosetti, illustrerà la visione di un progetto che da quattro anni mira a portare il territorio friulano al centro del dibattito. Il cuore di questa anteprima sarà dedicato a una prima analisi degli scenari internazionali. Federico Rampini, in videocollegamento, interverrà sul tema dell’America dei nuovi equilibri, fornendo una chiave di lettura sulle trasformazioni della superpotenza statunitense. Seguirà un confronto sul ruolo dell’Italia tra competitività e sfide sistemiche, che vedrà protagonisti in sala Paolo Gentiloni, co-chair della Task Force sulla crisi del debito dell’Onu, e Giulio Tremonti, presidente della Commissione affari esteri della Camera dei Deputati.
Durante l’incontro verranno delineati i pilastri tematici che caratterizzeranno l’edizione di marzo 2026, focalizzata sulla gestione del disordine globale e sulla costruzione di nuovi equilibri. Accanto all’analisi delle tensioni in Ucraina, Medio Oriente e delle dinamiche transatlantiche, verranno introdotti i nuovi focus di quest’anno. L’appuntamento del 9 febbraio rappresenterà dunque la cornice ideale per comprendere l’ambizione di un forum che ospiterà relatori ed esperti internazionali, per orientare imprese e istituzioni in un contesto di rapidi mutamenti.
ADESIONI
» Oltre il disordine: verso la costruzione di nuovi equilibri