Economia: Fvg tra crisi globale e sfida digitale

L’economista Marco Martella analizza il "mondo in bilico" nel primo seminario di un nuovo ciclo di incontri che lo vedranno protagonista in Camera di commercio di Pordenone-Udine. Dall’instabilità dello Stretto di Hormuz alla rivoluzione dell’Ia: l'esperto, oggi in Sala Valduga, delinea le strategie per le pmi locali.
Le vecchie bussole dell’economia europea - energia russa a basso costo, sicurezza militare postbellica e rapporti commerciali prevedibili con gli Stati Uniti - sono definitivamente tramontate, lasciando le imprese di fronte a un cambio di paradigma senza precedenti.
È questa la fotografia scattata dall'economista Marco Martella, già direttore della sede di Trieste della Banca d’Italia, nell’introdurre il seminario "Un mondo in bilico: shock energetico, inflazione e prospettive per le imprese", che ha condotto questo pomeriggio (martedì 28 aprile) nella Sala Valduga su iniziativa della Camera di commercio di Pordenone-Udine.
L'analisi di Martella è partita ovviamente dal recente nuovo fronte aperto in Iran e Medio Oriente, spiegando come il blocco di passaggi strategici come lo Stretto di Hormuz non colpisca solo i prezzi dell'energia, ma metta a repentaglio la disponibilità stessa delle materie prime.
Non si tratta solo di gas e petrolio: l'allarme riguarda prodotti petrolchimici, fertilizzanti e persino l'elio, componente raro ma essenziale per i semiconduttori.
Secondo l’esperto, la crisi logistica crea una reazione a catena che investe ogni settore: «Si vengono a creare dei colli di bottiglia nell'ambito della logistica, nell'ambito del commercio internazionale», ha spiegato Martella, sottolineando come la mancanza di un singolo chip possa fermare la produzione di auto o elettrodomestici, perché «è un problema che si espande a macchia d'olio».
In questo scenario di frammentazione geopolitica, dove il commercio mondiale vede le proprie stime di crescita ridursi drasticamente secondo le stime appena riviste dal Fondo monetario internazionale, le imprese del Fvg sono chiamate a scelte coraggiose.
Per Martella, la resistenza nel breve periodo passa attraverso una gestione oculata dei margini e dei costi, ma la vera partita si gioca sulla trasformazione strutturale.
Il suggerimento per le realtà locali, dalle più piccole alle più strutturate, è quello di puntare con decisione sull'innovazione: «In un’ottica di medio lungo termine, il consiglio è rappresentato essenzialmente da investimenti in intelligenza artificiale, investimenti in efficientamento, investimenti in riorganizzazione dei processi produttivi», spiega Martella. L'adozione delle nuove tecnologie non è più un'opzione, ma una necessità per non soccombere alla concorrenza internazionale. L'economista ha infatti definito l'implementazione dell'Ia «assolutamente vitale come strategia per poter sopravvivere e creare valore in un mercato molto complesso e sempre più competitivo».
L'incontro di oggi inaugura un percorso di approfondimento voluto dall'ente camerale che proseguirà nei prossimi mesi, toccando temi cruciali come l'ottimizzazione della finanza aziendale, la gestione della tesoreria e le nuove sfide della logistica, fornendo agli imprenditori del territorio gli strumenti tecnici necessari per navigare l'incertezza dei mercati globali. Il seminario di Martella può essere rivisto sul canale YouTube della Camera di commercio » https://www.youtube.com/@camcompnud (link esterno)