Fare impresa

Domicilio digitale e procedimenti d'ufficio in caso di indirizzi anomali

La PEC è un sistema di posta elettronica che certifica l'invio e la ricezione fornendo al mittente una ricevuta, prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale documentazione allegata. Mittente e destinatario devono avere una casella di posta elettronica certificata presso un gestore autorizzato. Questo sistema di comunicazione può sostituire la tradizionale Raccomandata Postale con ricevuta di ritorno.
Per le società e le imprese, che hanno l’obbligo di avere un indirizzo PEC e di comunicarlo al registro delle imprese, si parla di domicilio digitale, che non deve essere scaduto, né revocato e deve riferirsi ad una sola impresa o professionista.

COSA FARE PER

Procedimenti d’ufficio in caso di domicili digitali anomali
I domicili digitali revocati, non validi, inattivi o non univoci vengono cancellati dal Registro delle Imprese.
Questa operazione viene avviata con dei procedimenti d’ufficio e con la pubblicazione nell’albo camerale online, per 30 giorni, delle liste delle imprese i cui domicili digitali sono anomali.
Entro 30 giorni da questa pubblicazione queste imprese devono provvedere a comunicare il nuovo domicilio digitale valido, attivo e univoco.
La comunicazione viene effettuata dal titolare/legale rappresentante dell’impresa direttamente dal sito » https://www.registroimprese.it/ (link esterno) se in possesso di firma digitale, altrimenti invia una ordinaria pratica telematica di variazione del domicilio digitale
In entrambi i casi la comunicazione è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria.
In mancanza di adempimento entro i termini il Conservatore del Registro delle Imprese ordinerà la cancellazione dell’indirizzo PEC-domicilio digitale revocato, disponendone la pubblicazione nell’Albo on line camerale per 30 giorni consecutivi e ininterrotti.
Al termine di questo periodo l’impresa ha 8 giorni di tempo per proporre reclamo al Giudice del Registro.

NUOVE ISCRIZIONI

Società e imprese individuali
Chi si iscrive per la prima volta al Registro delle imprese deve indicare nella pratica di iscrizione un valido, attivo ed univoco domicilio digitale, che deve poi essere mantenuto attivo, pena diffida da parte dell’ufficio registro delle imprese.

Curatori fallimentari, commissari giudiziali e commissari liquidatori
Per le procedure concorsuali aperte dal 1° gennaio 2013, curatori fallimentari, commissari giudiziali e commissari liquidatori devono comunicare al Registro delle Imprese entro 10 giorni dalla notizia della loro nomina, ai fini dell’iscrizione, il proprio domicilio digitale.

NORMATIVA

  • L. 241/1990 DPR 11.02.2005, n. 68
  • D.Lgs. 07 2005, n. 82 - Codice dell’Amministrazione Digitale
  • D.L. 29.11.2008, n. 185 art. 16 - convertito in L. 2/2009 e successivamente modificato con D.L. 5/2012 convertito in L. 35/2012
  • D.L. 18.10.2012, n.179 art. 5 c. 2 convertito in L. 221/2012
  • L. 24.12.2012 n. 228 art. 1 c. 19 punto 3)
  • R.D 16.03.1942, n. 267 art. 163 - Legge fallimentare
  • D.Lgs. 08.07.1999, n. 270 art.8
  • D.L. 16.07.2020, n. 76 art. 37

 

A CHI RIVOLGERSI

Registro Imprese
(Contatti telefonici attivi da lunedì a venerdì, festivi esclusi, dalle ore 11:30 alle 12:30 per problematiche complesse registro imprese e albo imprese artigiane)
Udine: Tel. 0432 273267 - e-mail: registro.imprese.ud@pnud.camcom.it
Pordenone: Tel. 0434 381710 - e-mail: registro.imprese.pn@pnud.camcom.it

Conservatore dirigente responsabile: Emanuela Fattorel

Orario di apertura al pubblico
» vai alla pagina

Seguici sui social!
» vai alla pagina

Iscriviti alle nostre newsletter!
» vai alla pagina

Resta aggiornato con gli RSS!
» vai alla pagina

 

Data di Aggiornamento

Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Cookie Policy